La ragazza si chiamava Anna

10

Febbraio
LA RAGAZZA SI CHIAMAVA ANNA Una produzione Solot Compagnia Stabile di Benevento e I due della città del sole
La ragazza si chiamava Anna (liberamente ispirato alle vicende di Anna Frank) si propone attraverso il racconto della vicenda di questa e di altre martiri involontarie, cui il destino sotto forma di ferocia umana negò il futuro, di portare in scena una riflessione sul pericolo incombente della “banalizzazione del male”, come se la Storia non fosse mai esistita
Regia di Michelangelo Fetto Con Antonio Intorcia, Michelangelo Fetto, Assunta Maria Berruti, Carlotta Boccaccino Direttore di scena Paola Fetto Segreteria e organizzazione Riccardo Intorcia Ufficio Stampa Celeste Mervoglino Documentazione fotografica Enzo Fucci