La Preta Ianca

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Novembre
“ mio padre intuì che il terremoto aveva rotto un incantesimo: la bellezza delle cose semplici, il piacere di sedersi sulle scale di casa e di salutare ed essere salutato dai passanti, la gioia di trascorrere le feste insieme…” di Raffaele Della Fera regia Salvatore Mazza Ripercorrendo le vicende che hanno interessato il particolare di un paese dell’Irpinia, Calabritto, dalla seconda guerra mondiale ad oggi recuperando alla memoria luoghi, personaggi, eventi e tradizioni il libro e l’azione teatrale consegnano un interessante documento storico degli ultimi sessant’anni di un paese e di una famiglia irpina. Con questo lavoro, si è inteso innalzare un altare a tutti i padri irpini, quelli del tempo che va dal tramonto della civiltà rurale ai giorni nostri. Le vicende vissute dai personaggi di questa storia assurgono anch’essi a vicende di tutti noi, di tutti gli irpini. Continui flashback provocano l’effetto di fondere passato e presente.