IL CODICE ETICO DELLA COMPAGNIA SULREALE

Il presente regolamento intende normare e stabilire linee guida riguardanti l’attività di spettacolo della Associazione Culturale SulReale che si identifica con la Compagnia SulReale definendo ruoli, responsabilità, rapporti tra i suoi componenti ed aspetti operativi.
Nelle sezioni seguenti quando si parla di Statuto si intende lo Statuto della Associazione Culturale SulReale registrato il 21/11/2014 presso l’Agenzia delle Entrate di Ariano Irpino – AV
Nelle pagine seguenti quando si parla di Codice Etico si intende il Codice Etico dell’Associazione Culturale SulReale e quindi dell’organo “COMPAGNIA SULREALE” approvato con delibera di Assemblea Ordinaria dei soci in data 09/09/2019.

– Compagnia SulReale. Il comparto che si occupa dello spettacolo dal vivo dell’Associazione Culturale SulReale.
– Responsabile della Compagnia. È il soggetto che ha la responsabilità formale o sostanziale o entrambe le responsabilità citate, se nominato da un organo dell’Associazione Culturale SulReale, che ne ha il potere per legge o per Statuto, in difetto di nomina per Responsabile della Compagnia si intende il Presidente dell’Associazione. Responsabile della Compagnia (fino a revoca e/o dimissioni) è Alessandro Pagliaro come da verbale assemblea del 01/07/2019
– Direttore generale. È il socio che riveste l’incarico per gestire l’intera organizzazione della Compagnia SulReale.
– Direttore artistico. È il socio che riveste l’incarico per delineare il programma della stagione teatrale.
– Consiglio Direttivo. È l’organo dell’Associazione previsto dall’art. 6 dello Statuto dell’Associazione SulReale
– Presidente. Si intende il Presidente dell’Associazione Culturale SulReale così come previsto dall’art. 7 dello Statuto dell’Associazione SulReale
– Regista. È il soggetto che, essendo regolarmente iscritto all’associazione e parte integrante della Compagnia SulReale, assume la direzione artistica di un singolo spettacolo coordinando tutti o parte dei membri della Compagnia in base ad uno studio o un’idea personale a mezzo di un copione/canovaccio proprio o di terzi.
– Attore. Qualsiasi membro della Compagnia SulReale impegnato in un allestimento.
– Componente della Compagnia. Qualsiasi socio che faccia parte della Compagnia SulReale.

All’interno dell’associazione culturale SulReale è costituita la Compagnia SulReale . La Compagnia, che è parte strutturale ed integrante dell’Associazione, rappresenta il gruppo di persone cui fare riferimento per le attività in ambito teatrale e di spettacolo.
La Compagnia è uno spazio aperto. Chiunque chieda di farne parte, abbia un talento adeguato e sappia stare in gruppo, vi è accolto senza formalità alcuna, fatta salva l’iscrizione all’associazione, l’accettazione del suo Statuto e del Regolamento. L’organizzazione, la conduzione e la rappresentanza della Compagnia sono demandati al Responsabile della Compagnia che si raccorderà con il Direttore generale e con il Direttore artistico dell’Associazione per le rispettive competenze. Essi concertano ed approvano anche la scelta dei testi sottoposti dai registi per l’allestimento vigilando che essi siano conformi al Codice Etico dell’Associazione e alle norme generali del decoro e del rispetto della persona e che non causino pertanto un danno d’immagine all’ Associazione Culturale SulReale nel suo complesso.

Il socio o i soci che, facente parte della Compagnia, assume/assumono il ruolo di regista/registi ha/hanno la massima libertà artistica per quanto riguarda la propria produzione ma dovrà/dovranno conformarsi alle regole di comportamento previste dal presente regolamento e dal Codice Etico dell’Associazione.
Il socio o i soci che assumono il ruolo di regista dovranno raccordarsi per tutte le attività, per la programmazione degli eventi, per l’utilizzo degli spazi e per qualsiasi altra attività di tipo organizzativo e programmatico con il Responsabile della Compagnia, con il Direttore generale e con il Direttore artistico.
Se la regia è intrapresa ad uno di questi ultimi, sarà cura dell’uno concertarsi con gli altri e viceversa.
Il socio che, sviluppando un’idea di spettacolo, si fa carico della regia deve innanzitutto provvedere all’unità del gruppo di lavoro nel suo complesso (cast, tecnici, scenografi ed altro personale), ed attenersi scrupolosamente alle indicazioni del presente regolamento. Dovrà vigilare e dirimere e procurare di non innescare situazioni conflittuali. Di tali evenienze informerà prontamente il Responsabile della Compagnia. Pur non entrando nel merito delle scelte registiche è demandato al Consiglio direttivo dell’Associazione Culturale SulReale la valutazione e la risoluzione di controversie che dovessero emergere e delle quali venga a conoscenza in forma diretta o per informazione del Responsabile della Compagnia, del Direttore generale, del Direttore artistico.
Il regista/i registi ha/hanno l’onere di informare il Consiglio direttivo dei progetti in via di attuazione con una scheda riassuntiva delle varie produzioni e di fornire i budget di spesa indicativi necessari all’allestimento.

La permanenza nella Compagnia è subordinata al pagamento della quota associativa e a tutti gli adempimenti relativi allo status di socio previsti dallo Statuto dell’Associazione Culturale SulReale nonché alle prescrizioni del presente regolamento.
Ogni membro della compagnia teatrale è altresì tenuto al versamento della propria quota individuale necessaria all’adesione ad ente di teatro amatoriale sopra ordinato (FITA). La quota collettiva di adesione dovuta come Compagnia teatrale resta, invece, a carico dell’Associazione Culturale SulReale . La scelta dell’organizzazione sopra ordinata di cui sopra è di stretta competenza del Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale SulReale. Nessun membro della Compagnia può andare in scena senza i requisiti riportati ai commi precedenti.

Il regista, d’intesa con il responsabile della Compagnia ed il direttore artistico, imprime all’allestimento le sue scelte in merito alle opzioni registiche e alla definizione dei cast. Le scelte sono insindacabili purché conformi al principio di non deliberata esclusione e al Codice Etico dell’Associazione. Tutti i membri della compagnia sono liberi di accettare i ruoli assegnati dal regista e di discuterne necessità dettate dall’impegno che i singoli ruoli comportano, addivenendo nel massimo del possibile ad un accordo accomodante ed in tempi ragionevolmente brevi. Pur tuttavia, il membro della compagnia che non dovesse, per qualsiasi motivo, accettare il ruolo assegnato è tenuto a comunicarlo in tempi brevi e comunque prima dell’avvio della produzione. Per avvio della produzione si intende la fase di lettura del copione con esclusione delle riunioni di presentazione del progetto e la prima lettura. Il Responsabile della Compagnia vigila affinché nessun membro della Compagnia sia, per qualsiasi motivo, escluso da una o più produzioni. Fatti salvi i principi sopra esposti l’assegnazione del ruolo da parte del regista è insindacabile, non può essere oggetto di discussione il gradimento personale della parte assegnata.
L’attribuzione delle parti, specie in caso di nuovi allestimenti, non è mai da considerarsi definitiva ma può – ovviamente – essere oggetto di revisioni, anche radicali. In tal caso il regista avrà cura di informare e relazionare le motivazioni al Responsabile della compagnia. Le decisioni prese di concerto non possono essere contestate. Il regista ed il Responsabile della compagnia avranno cura nei rapporti interpersonali e nelle scelte di adottare criteri etici e di evitare comportamenti discriminatori.

Se lo giudica indispensabile può, occasionalmente e a titolo gratuito, altresì utilizzare uno o più artisti esterni all’ Associazione. A tale proposito si specifica che il ricorso ad un’artista o a più artisti esterni deve avvenire solo nel momento in cui le risorse interne non consentano di soddisfare in numero o in competenze specifiche le esigenze dello spettacolo. A titolo di esempio: ingaggio esterno di un soggetto in grado di eseguire esercizi di giocoleria, cantante, esecutore di particolari danze e così via.
In caso la collaborazione esterna sia estesa non ad un singolo ma ad una associazione o gruppo, il regista dovrà informare tempestivamente il Direttore generale dell’Associazione che provvederà di concerto a prendere gli accordi del caso. In caso le collaborazioni esterne prevedano un impegno economico a qualsiasi titolo per l’Associazione si dovrà acquisire delibera positiva da parte del Consiglio direttivo.

Qualsiasi membro della compagnia teatrale oltre a nutrire passione per il teatro deve essere capace di fare gruppo. Le due qualità sono poste sullo stesso piano; ma la seconda ha un peso in qualche misura maggiore della prima giacché uno dei principi primari dell’Associazione Culturale SulReale è quello di aggregazione. Il socio che con insulti, critiche non costruttive, reazioni esagerate, atteggiamenti di superiorità, mantenga un comportamento irrispettoso nei confronti di uno o di tutti i membri della Associazione, potrà essere richiamato o escluso dall’allestimento in corso. In tal caso il regista si consulterà con il Responsabile della Compagnia con il quale valuterà le azioni da intraprendere. Il Responsabile della Compagnia ed il regista non hanno potere di esclusione o allontanamento dall’Associazione. Le cause e il processo di espulsione di un socio dall’Associazione sono normate dallo Statuto. Ogni membro della Compagnia teatrale deve conformare il proprio comportamento alle regole del Codice Etico dell’Associazione Culturale SulReale .

Ogni membro della Compagnia SulReale è tenuto al rigoroso rispetto dell’orario di inizio delle prove che viene stabilito dal Responsabile della Compagnia sentite le eventuali necessità del/dei registi. Il rispetto degli orari, in un’attività collettiva come quella teatrale significa rispetto nei confronti degli altri. Il Responsabile della Compagnia ed il regista avranno cura di tener conto delle esigenze comuni e valutare le esigenze particolari di ogni singolo cercando di trovare opportune soluzioni fermo restando che le prove andranno effettuate in giorni e orari definiti a inizio stagione, di norma in ore serali ed in giorni non festivi ad esclusione del sabato ed evitando, se possibile, prove in giorni consecutivi. Eventuali deroghe a tale principio generale dovranno essere gestite di volta in volta a seconda delle necessità dal regista/registi in accordo con il Responsabile della Compagnia teatrale.
Chiunque debba assentarsi dalle prove, lo comunica al regista o al responsabile della compagnia per tempo, in via diretta e non tramite terzi. Lavoro, salute e famiglia: solo questi tre ambiti possono giustificare un’assenza. Non sono giustificate le assenze per impegni legati a simili impegni amatoriali o altre attività di tempo libero. Ciascun membro della compagnia dovrà perciò valutare con attenzione gli spazi temporali di cui dispone per non recare danni all’attività in compagnia. Il regista ed il Responsabile della compagnia avranno cura di fissare giorni e orari delle prove tenendo conto delle esigenze legate a periodi particolari dell’anno (a titolo di esempio: ferie estive, festività e ricorrenze particolari, ponti festivi, feste patronali, eventi sportivi di particolare rilievo e così via). In ogni caso, ripetute e ingiustificate assenze dovranno essere attentamente valutate dal regista che, in accordo con il Responsabile della Compagnia, provvederà ad assumere i provvedimenti del caso. Contro tali provvedimenti non è ammesso ricorso. Qualunque socio che per motivi familiari, di lavoro o malattia, intervenuti dopo l’inizio dei lavori di allestimento dello spettacolo, sia impossibilitato parzialmente o totalmente ad effettuare le prove dovrà segnalarlo tempestivamente al regista che informerà il Responsabile della Compagnia con il quale prenderà le decisioni del caso.
Durante le prove di ogni singolo spettacolo – a meno che non si tratti di sessioni dedicate a singoli membri o a gruppi più ristretti, di volta in volta individuati – è impegnato l’intero cast previsto per quello spettacolo. Se vi sono più di una produzione in contemporanea tutti i componenti della compagnia devono essere informati sugli orari delle prove, degli incontri e di tutto ciò che concerne ogni singola produzione. Le problematiche organizzative e decisionali in merito a produzioni multiple. sono di competenza del Responsabile della Compagnia che vigilerà affinché siano rispettati criteri e tempi previsti per ogni singola produzione, coordinerà il lavoro dei vari registi, risolverà eventuali esigenze organizzative e controllerà il rispetto del presente regolamento.
Il Responsabile della Compagnia riferirà al Direttore generale ed eventualmente, se si rende necessario, al Consiglio direttivo sullo stato di avanzamento degli allestimenti, sulle esigenze che dovessero emergere durante l’allestimento/gli allestimenti e sullo stato di attuazione dei budget deliberati dal Consiglio per ogni singola attività.

I contatti per la messa in scena degli spettacoli sono avviati in linea di massima dal Presidente, pur tuttavia qualsiasi socio, indipendentemente dall’appartenenza alla compagnia può avviare accordi e contatti per la messa in scena degli spettacoli purché ne informi il Presidente ed il Responsabile della Compagnia con il quale valuterà l’opportunità di proseguire con gli accordi.
L’importo dei cachets, dei rimborsi spesa e dei prezzi dei biglietti di ingresso ed ogni altra decisione di carattere economico è di stretta competenza del Consiglio direttivo cui il Responsabile della Compagnia dovrà fare riferimento in caso di necessità. Se sono avviate più produzioni contemporaneamente e non vi è richiesta di uno spettacolo in particolare, sarà il Responsabile della Compagnia a decidere per ogni data disponibile quale sarà lo spettacolo che andrà in scena, sentiti i registi interessati.
Nella giornata di allestimento degli spettacoli, se non impegnati in attività professionali e lavorative, ogni membro della compagnia (quindi non solo il cast dello spettacolo che andrà in scena) si deve ritenere impegnato nelle operazioni di carico/scarico delle scenografie e del materiale di scena, nel trasporto delle stesse, nell’allestimento presso il teatro o il luogo della rappresentazione. Il regista interessato e lo scenografo di concerto con il Responsabile della Compagnia coordineranno le operazioni di allestimento. Alla fine dello spettacolo lo stesso impegno deve intendersi per le operazioni di smontaggio della scena. Il regista dello spettacolo in questione vigilerà affinché tutto il materiale sia ordinatamente riposto presso la sede associativa dell’Associazione o nei magazzini esterni a seconda della tipologia di materiale. L’attività di montaggio e smontaggio delle scene, con tutto ciò che comporta (facchinaggio, trasporto e così via) è attività ineludibile per ogni componente della Compagnia teatrale e condizione sine qua non per la permanenza in compagnia, fatte salve le eccezioni dovute a comprovati impegni di lavoro o particolari condizioni personali e famigliari. I componenti della compagnia che per qualsiasi motivo sono impossibilitati alle operazioni di montaggio, si devono ritenere primariamente coinvolti in quelle di smontaggio.

Tecnico audio e luci
Il tecnico (luci, fonica, materiale elettrico e così via) della compagnia, se individuato, ha il compito di coordinare qualsiasi attività tecnica relativa agli allestimenti in stretta collaborazione con il regista/i registi ed ha la responsabilità della manutenzione e buona conservazione del materiale tecnico in dotazione (fari, mixer, piantane, e così via). Il regista/i registi dello spettacolo provvederà/provvederanno a coinvolgerlo per tempo ed in linea di massima sin dalla prima lettura del copione al fine di concordare gli aspetti tecnici dell’allestimento ed individuare le necessità di strumentazione. Il tecnico luci e fono è parte integrante dello spettacolo in preparazione ed in allestimento. Egli coordinerà le operazioni di allestimento tecnico anche con il supporto di altri componenti della Compagnia che riterrà utili allo svolgimento del suo compito. Egli riferisce, per quanto riguarda gli aspetti artistici al regista/ai registi dello spettacolo in allestimento e per quanto riguarda gli aspetti normativi al Responsabile della Compagnia e al Presidente dell’Associazione. A riguardo di quest’ultimo punto, egli si preoccuperà di vigilare affinché la dotazione tecnica sia conforme alla normativa in materia.

Scenografo
Lo scenografo ha il compito di coordinarsi con il regista/registi al fine di realizzare l’ambientazione dell’allestimento. Il regista/registi si preoccuperà/preoccuperanno di dare, con congruo anticipo, le indicazioni necessarie per permettere allo scenografo di sviluppare il progetto scenografico. Lo scenografo avrà cura di produrre un bozzetto esplicativo. Si farà carico, inoltre, di evitare strutture e materiali che possano in qualsiasi modo mettere in pericolo gli attori durante la messa in scena. Si farà carico altresì di rispettare, con l’immagine impressa alla scenografia e nell’utilizzo di materiale, il Codice Etico dell’Associazione. Lo scenografo o comunque chi si occupa dell’allestimento scenografico dell’opera in allestimento avrà cura di rapportarsi con i budget stabiliti dal Consiglio direttivo. A tal fine si preoccuperà di recuperare primariamente il materiale dismesso delle precedenti produzioni (sentendo in tal caso il regista del lavoro o il responsabile della compagnia). La linea di condotta generale dello scenografo deve vertere al riutilizzo di materiale di recupero in modo tale da soddisfare anche le esigenze di rispetto dell’ambiente. Se vi sono più produzioni contemporaneamente, il regista/i registi delle varie produzioni avranno cura di studiare soluzioni possibilmente comuni per gli allestimenti. L’allestimento dovrà anche tenere presente le esigenze di trasporto.

Altri tecnici. (Addetti al trucco, costumisti, tecnici riprese video e fotografiche).
Il Responsabile della compagnia ha il compito di individuare, se necessario, altri tecnici con specifiche peculiarità quali addetti al trucco, costumisti e così via. A tal fine si raccorderà con il regista/i registi per capire le esigenze in tal senso. Nell’individuazione di tale figure tecniche si preoccuperà di individuare primariamente competenze specifiche all’interno dei componenti della Compagnia.

Conservazione del materiale, minuteria, oggettistica. Utilizzo del materiale da parte dei soci.
Il materiale di scena, la minuteria, l’oggettistica, il materiale audio e video e qualsiasi altra struttura e/o attrezzatura dell’Associazione dovrà essere custodita, di massima, nella sede dell’Associazione. Nulla osta alla conservazione di tale materiale in magazzini esterni purché si faccia un inventario completo (e distinto per ogni punto di ricovero) di tutto ciò che è conservato nei vari magazzini/ripostigli esterni.
Ogni socio della Associazione Culturale SulReale può utilizzare il materiale dell’Associazione purché ne sia autorizzato preventivamente dal Consiglio direttivo, dal Presidente o dal Responsabile della Compagnia e che tale utilizzo non intralci le attività dell’Associazione stessa. Il socio che viene autorizzato è tenuto alla restituzione in tempi congrui e al mantenimento in buono stato del materiale preso in prestito.
Nell’eventualità che uno o più soci lascino in prestito d’uso all’Associazione del materiale personale, tali soci dovranno preoccuparsi di stilare un inventario di quanto prestato. Tale inventario sarà controfirmato dal Presidente.
Su tutto il materiale dell’Associazione dovrà essere posta un’etichetta adesiva con il numero di inventario e il timbro dell’Associazione. Anche sui costumi di scena acquistati con la cassa associativa andrà apposto un simbolo di riconoscimento.
Il Consiglio direttivo può disporre, se lo ritiene, la nomina di un responsabile del magazzino che provvederà alla custodia ed alla catalogazione del materiale. Le prestazioni per i servizi sopra indicati (ruoli tecnici, di scenografo, di addetto al magazzino ed altri ruoli effettuati per il buon funzionamento della compagnia) sono sempre a titolo gratuito.
Nei casi limitatissimi in cui si debba, per ragionevoli motivi ricorrere a tecnici o addetti esterni, il loro utilizzo e il loro compensi saranno stabiliti dal Consiglio direttivo dell’Associazione.

Per quanto riguarda le riprese fotografiche e video il Responsabile della Compagnia si preoccuperà di incaricare un membro della Compagnia o dell’Associazione al fine di poter avere per ogni spettacolo un congruo numero di scatti fotografici ed almeno una ripresa video che diano testimonianza del lavoro svolto. Il tecnico in questione può essere anche un esterno all’Associazione purché il servizio sia svolto a titolo gratuito. Eventuali ingaggi professionali a titolo oneroso, finalizzati a specifiche esigenze, sono di competenza esclusiva del Consiglio direttivo che provvederà a deliberare in merito ai compensi. In tal caso è prevista la stipula di apposito contratto nel quale verranno recepiti i principi contenuti nei paragrafi seguenti. Chiunque riprenda o fotografi gli spettacoli della Compagnia dovrà rispettare rigorosamente le indicazioni contenute nel presente regolamento e le eventuali altre indicazioni che saranno fornite dal Responsabile della Compagnia e/o dal/dai regista/registi.
Le fotografie andranno effettuate, a seconda della distanza dal palco/luogo della rappresentazione senza flash e comunque, se il meccanismo flash deve essere utilizzato, non deve arrecare fastidio agli attori in scena e all’efficacia illuminotecnica della scena (ad esempio, in una scena di buio o di bassa illuminazione con ricerca di particolare effetto il flash potrebbe rovinare l’effetto complessivo voluto dal regista). La camera per le riprese video, se in postazione fissa, non deve ingombrare in alcun modo la scena; se la ripresa avviene con camera mobile, il tecnico avrà cura di non comparire nel raggio di visione della scena da parte del pubblico, dovrà agire con discrezione e professionalità evitando di arrecare disturbo al pubblico e alla scena.
Le riprese video e le foto effettuate durante la scena diventano di proprietà dell’Associazione Culturale SulReale che potrà utilizzarle a propria discrezione al fine di promuovere le proprie attività e le proprie produzioni teatrali. A tale scopo potrà a titolo di puro esempio e senza limitazioni in tal senso pubblicare foto e video sul proprio sito web, o trasmetterle via e.mail, effettuare stampe e book fotografici, cartelloni e volantini, utilizzare le fotografie per comporre locandine dello spettacolo e quant’altro ritenuto necessario ai fini istituzionali e di promozione dell’Associazione. Potrà altresì archiviare foto e video in siti web accessibili (quali, a titolo di esempio YouTube, Flickr e così via).
Chiunque compia le riprese foto e video durante la messa in scena di uno spettacolo della Compagnia dovrà, prima dello spettacolo, ricevere le istruzioni del Responsabile della Compagnia che avrà cura di raccordarsi con le esigenze del regista. Chi si occupa delle riprese video e della fotografia dovrà attenersi scrupolosamente al Codice Etico dell’Associazione.

Ogni membro della Compagnia SulReale si impegna a sostenere con la propria presenza ed il proprio contributo le attività dell’Associazione Culturale SulReale diverse da quelle teatrali che in qualche modo possano arrecare vantaggio diretto o indiretto alla Compagnia. Il Presidente, il Direttore generale ed il Direttore artistico avranno cura di stilare per tempo un calendario di impegni associativi e di reperire le risorse umane necessarie anche all’interno dei soci impegnati nell’attività teatrale facendo in modo di attuare un congruo avvicendamento tra i soci coinvolti nei vari eventi e manifestazioni.

Il regista o i registi e il Responsabile della Compagnia possono scegliere liberamente i testi teatrali necessari per le varie rappresentazioni siano essi di pubblico dominio o tutelati dal diritto d’autore.
La scelta dei testi non ha bisogno di ratifica del Consiglio direttivo che, in linea di massima prende atto delle scelte del Responsabile della Compagnia e del regista/registi. Il Consiglio direttivo può però impedire la messa in scena di un testo qualora ravvisi in esso la possibilità di esporre l’Associazione a rischi di reputazione connessi con la propria immagine o con l’immagine dei propri associati o qualora il testo presenti contenuti non conformi al Codice Etico dell’Associazione. Se l’utilizzo di un testo sottoposto a tutela comporta un pagamento aggiuntivo rispetto alla norma occorre il benestare del Consiglio direttivo dell’Associazione che delibera in merito agli aspetti economici. Il Consiglio direttivo può essere chiamato a decidere, qualora le proposte di messa in scena siano molteplici, la scelta del testo o dei testi da rappresentare.
Sarà sempre il Consiglio direttivo a decidere e scegliere il testo o i testi da rappresentare qualora su più proposte si crei disaccordo all’interno della Compagnia teatrale.
Il Consiglio direttivo può anche suggerire tematiche particolari su cui la Compagnia potrà impegnarsi (tematiche umane, sociali, storiche, commemorative e così via solo per fare qualche esempio).
Il Consiglio direttivo può sempre decidere di liberare l’autore del testo dagli obblighi verso l’Associazione se ritiene utile una decisione in tal senso.
Tali obblighi competono anche all’autore del testo non tutelato che, pur non essendo socio dell’Associazione, si avvalga della Compagnia teatrale SulReale per la messa in scena e la rappresentazione del testo.
Le norme del presente articolo di regolamento andranno riportate integralmente in apposito contratto che dovrà essere sottoscritto dall’autore per accettazione e dal Presidente dell’Associazione o da chi ha ricevuto procura alla stipula dei contratti a nome dell’Associazione.
Se il contratto è a titolo oneroso avrà bisogno della relativa delibera del Consiglio direttivo.

Se la sala prove della Compagnia teatrale SulReale corrisponde con la sede operativa della Associazione, è necessario raccordare giorni ed orari di utilizzo settimanali anche in base alle necessità di utilizzo da parte di altri operatori dell’Associazione o di altre attività che fanno parte della programmazione stagionale dell’Associazione Culturale SulReale. Sarà cura del Presidente e del Direttore generale dell’Associazione vigilare affinché tutte le attività dell’Associazione Culturale possano usufruire della sede associativa e presiederanno alle operazioni di programmazione e organizzazione degli orari di utilizzo settimanale.
In ogni caso, sia che la sala prove coincida con la sede operativa sia che non coincida è necessario utilizzare gli spazi messi a disposizione con educazione e rispetto procurando di non arrecare in alcun modo danno alle strutture e agli eventuali arredi e al materiale in essa contenuto. Nel caso in cui vi siano nello stesso spazio altre manifestazioni sarà cura della Compagnia teatrale liberare lo spazio dagli eventuali ingombri (scenografia parziale o completa, strumentazione di scena, elettrica e così via) e ripristinare il locale in modo da poter procedere con altre attività. Sarà responsabilità primaria del regista/dei registi preoccuparsi che la sala venga utilizzata con criterio e serietà e che sia liberata dal materiale in modo ordinato prima di eventuali altri utilizzi. La sala prove dev’essere in ogni caso mantenuta in ordine e pulita. A tale proposito il Responsabile della Compagnia si preoccuperà di stabilire, se necessario, di organizzare con il Direttore Generale un avvicendamento tra i soci per la pulizia periodica dei locali e, in ogni caso, prima di ogni apertura al pubblico della sala prove/sede associativa.
Eventuali appalti di pulizia esterna saranno eventualmente decisi dal Consiglio direttivo se ne ravvede la necessità.
Il comportamento di tutti i soci dell’Associazione e per quanto qui regolamentato, di tutti i componenti della Compagnia teatrale e di coloro, anche esterni, che vengano ammessi ad assistere alle prove o alle riunioni di programmazione/ideazione artistica o per qualsiasi altro motivo, deve essere conformi alle regole dell’educazione e del rispetto per gli astanti e per le strutture nonché conformi al Codice Etico della Associazione Culturale SulReale .
Il Presidente autorizza il rilascio delle chiavi della sala prove/sede associativa ai soci indipendentemente dal ruolo che essi ricoprono valutando le effettive esigenze di utilizzo.

L’Associazione Culturale SulReale si riserva il diritto di utilizzo delle immagini personali che siano ritratte a mezzo fotografia o videoriproduzione o con qualsiasi altro supporto durante le prove e la messa in scena degli spettacoli per un uso strettamente inerente la pubblicizzazione delle proprie attività (a titolo di esempio: book fotografici di presentazione della Compagnia o di un singolo spettacolo, trailers pubblicitari, manifesti, articoli di giornali, pubblicazione sul sito ufficiale dell’Associazione Culturale SulReale o su altri siti che trattino argomenti inerenti lo spettacolo dal vivo). Il socio che aderisce alla Compagnia teatrale espressamente autorizza pertanto tale utilizzo anche se dovesse, per qualsiasi motivo, lasciare volontariamente la compagnia o ne sia escluso a norma del presente regolamento o che perda la qualità di socio dell’Associazione Culturale SulReale per qualsiasi motivazione compresa l’espulsione dall’Associazione.

…. rimando a norme di ordine superiore.

Il presente regolamento, redatto ed approvato dal Consiglio direttivo dell’Associazione Culturale SulReale è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei soci a norma dell’art. 5 comma 2 dello Statuto convocata in sessione ordinaria. Entra in vigore dalla sua approvazione.
Il rispetto del presente regolamento è condizione sine qua non per entrare a far parte della Compagnia SulReale e per rimanervi. Ogni componente della Compagnia SulReale dovrà controfirmarlo per accettazione.
Per quanto non normato dal presente regolamento si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione Culturale SulReale, al Codice Etico della stessa ed in difetto alle leggi regionali e dello Stato in materia.

Letto approvato e sottoscritto in data 09/09/2019