Il Musical

Padre Pio da Pietrelcina è sicuramente una delle figure più amate e complesse della storia moderna della Chiesa. La sua intensa spiritualità, la potenza della sua fede, la forza nella sofferenza lo rendono vicino a milioni di fedeli e importante punto di riferimento. Uno spettacolo teatrale e musicale che racconta gli anni giovanili del frate, esplorando, in modo agile e brillante, l'ambiente, le figure, i luoghi, le situazioni che hanno rappresentato l'inizio del suo cammino verso la santità.

Sinossi

La storia che raccontiamo inizia con un giovane frate di ventidue anni, costretto a casa per motivi di salute, alle prese con le vicende quotidiane. Sette anni della sua vita, vissuti a Pietrelcina, oscuri al grande pubblico, segnati da episodi di grande attualità: la famiglia, la Chiesa, l'emigrazione, i pregiudizi, la guerra... ma anche la malattia, le tentazioni, le stimmate, la vita spirituale, il rapporto con Dio. E' il periodo della prima guerra mondiale, che sconvolgerà anche la vita tranquilla di un piccolo paese.

In questi anni fra Pio (per la sua gente ancora il giovane Francesco), nonostante la sua permanenza fuori dal convento, sarà ordinato sacerdote, vivrà a casa con la madre e aiuterà il parroco nelle tradizionali attività parrocchiali. Incontrerà ragazzi, giovani, adulti e per tutti avrà una parola di conforto. Con un stile agile e brillante questa commedia musicale rievoca dunque l'ambiente, le figure, i luoghi, le situazioni che hanno rappresentato l'inizio del cammino di Padre Pio verso la santità.

Il trailer dello Spettacolo
Lo speciale di cittadiariano.it con tutto il cast
Lo speciale di Ottochannel TV ch. 696

Alessandro Pagliaro interpeta Francesco (frà Pio) Francesco Forgione nasce a Pietrelcina il 25/05/1887 alle ore 17:00. A 8 anni restava solo a pregare e pascolava le pecore della masseria di famiglia, a 14 anni prova ad entrare in convento. A 15 anni diventa novizio con il nome di Frà Pio. Nel 1908 diviene diacono a Morcone e inizia a soffrire di dolori al torace e forti emocranie; risiede 2 mesi nel convento di Gesualdo e il 10/08/1910 diventa sacerdote nel Duomo di Benevento, a soli 23 anni celebra la prima messa il 14 Agosto. A Piana Romana compiaiono le prime stimmate provvisorie alle mani poi scompaiono ma resta il dolore. Presta il servizio militare nel 1915 prima a Benevento poi a Napoli ma viene subito riformato a causa di una bronco alveolite doppia e torna così a Pietrelcina. Il 20 Settembre 1918 riceve dopo una visione le stimmate permanenti che avrà per 50 anni e che iniziano ad emanare profumo. Frà Pio ha un carattere burbero, forte, ricco di miservordia, ha una immensa fede, pieno di umorismo pur essendo di poche parole. Michela Pegna interpreta Felicita (sorella di frà Pio) Felicita Forgione, quinta figlia della famiglia Forgione , sorella di Padre Pio al quale è legatissima, nacque il 15 settembre 1889, si sposò a Vincenzo Masone (1886-1941) il 20 ottobre 1910. Felicita aveva un animo buono e accettava di buon grado tutti gli scherzi che il fratello le faceva. Felicita e Vincenzo ebbero tre figli: Giuseppa (morta di tubercolosi ); Pellegrino (morto di spagnola a 4 anni); il terzo figlio fu Ettore Masone, nato a Pietrelcina il 1° dicembre 1916. Felicita morì di spagnola il 25 settembre 1918, all'età di 29 anni. Giulia Giorgione interpreta Peppa (mamma di frà Pio) Maria Giuseppa De Nunzio, madre di Padre Pio, nasce nel 1859. Peppa è una mamma esemplare ed amorevole, una donna forte, molto devota, molto religiosa. Peppa cerca di non fare mancare mai nulla ai suoi 8 figli (Michele, Francesco morto pochi giorni dopo la nascita, Amalia morta all'età di 2 anni, Francesco che diviene Frà Pio, Felicita, Pellegrina, Grazia che diventa suora, Mario che muore dopo un anno), tanto che per fare studiare il piccolo Francesco, lavora duramente nei campi. Sergio Nocera interpreta Grazio (papà di frà Pio) Grazio Maria Forgione, Grazio per amici compaesani, era nato a Pietrelcina il 22 ottobre 1860. Uomo forte, uomo giusto, di un’intelligenza sveglia e attiva che traduce subito ogni suo pensiero in azione. Dalla sonora parlata dialettale, dalle battute pronte e dai modi rudi, sbrigativi e insieme cordiali. Fisicamente di statura media: occhi vivi, mani dure e screpolate indicatrici di un lavoratore. Lavora nel suo terreno a Piana Romana. L’8 giugno 1881 sposa Maria Giuseppa De Nunzio. Grazio va avanti nella sua vita sempre con forza e con coraggio, deciso e pronto ad agire anche quando si tratta di una grande decisione, di un’azione difficile, come quella di andare lontano in America e di fare tanti sacrifici, lavorando come bracciante agricolo, ma nessun sacrificio è troppo grande perché è più grande il desiderio di vedere il suo Francesco felice di poter seguire la chiamata di Dio. Cristian Perillo interpreta Zì Tore Don Salvatore Pannullo detto Zì Tore diventa arciprete e parroco di Pietrelcina nel 1901, insegna teologia a Padre Pio del quale diventa amico passeggiando con lui tutti i giorni, per lui prova un affetto paterno. Muore cieco nel 1926. Simone Ianniciello interpreta Padre Agostino Padre Agostino da San Marco in Lamis, al secolo Michele Daniele, nasca il 9 gennaio 1880, indossa l'abito cappuccino il 19 agosto 1897 e viene ordinato sacerdote il 15 marzo 1903. Eletto padre provinciale tre volte ha Padre Pio, come discepolo e insegna filosofia. Pronunzia il discorso della prima messa solenne del venerato Padre a Pietrelcina. A Venafro si accorge dei primi fenomeni soprannaturali del Servo di Dio e assiste a diverse sue estasi e vessazioni diaboliche. E' per Padre Pio direttore spirituale e angelo consolatorc sia attraverso numerose lettere, sia nel corso di frequenti incontri personali. Muore il 14 maggio 1963. Francesco Castagnozzi interpreta Padre Benedetto Padre Benedetto da S. Marco in Lamis, al secolo Gerardo Nardella, nasce il 16 marzo 1872. Veste l'abito cappuccino l'11 dicembre 1890 e viene ordinato sacerdote l'11 aprile 1898. Ministro provinciale dal 29 maggio 1909 al 5 luglio 1919. Padre Benedetto è il primo a poter vedere le stimmate di Padre Pio essendo il suo rettore. Muore a San Severo (FG) il 22 luglio 1942. Rossana Cardinale interpreta Antonietta Antonietta, sposata e con figli è la sorella di Zì Tore. E' una donna molto vivace e ansiosa perchè si preoccupa sempre per tutti. Marcello Pisano interpreta Michele Michele Pilla detto "Peruto" è il sacrestano di Zì Tore. Simpatico e con il vizio di bere. Si accorda spesso con Padre Pio per lasciarlo pregare da solo in Chiesa.

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